Pasimata lucchese: ricetta pane dolce con semi di anice

pasimata lucchese con semi d'anice
pasimata lucchese con semi d'anice
Pasimata lucchese: ricetta pane dolce con semi di anice on uova e panna fresca tra gli ingredenti, che richiede la colla di pesce per ottenere una la giusta compattezza. Ingredienti per 4 persone – 4 tuorli...

Cosa significa pasimata lucchese, un dolce tipico della lucchesia ottenuto da un’antica ricetta che aggiunge i semi di anice al semplice impasto per pane, viene realizzata in forme particolari e consumata soprattuto in quaresima

Ricetta pasimata lucchese

La pasimata, in lucchesia, è un pane nel cui impasto sono stati aggiunti semi di anice.

Si tratta di uno squisito pane dolce radicato nella tradizione locale di Lucca e dintorni con alcune differenze a seconda della zona.

Infatti la pasimata fatta in città viene impastata esattamente come un pane grande da suddividere in vari pani più piccoli di forma rettangolare contenenti dei semi di anice.

Diversamente la ricetta della pasimata seguita nelle zone di Camaiore e della Garfagnana contempla anche l’aggiunta di uvetta dandole l’aspetto e il sapore simile a quello del panettone classico.

Ha la forma rettangolare con grossi becchi sui lati lunghi.

Si usa mangiare in quaresima e, benedetta, il giorno di Pasqua.

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Cosa significa pasimata lucchese, un dolce tipico della lucchesia ottenuto da un’antica ricetta che aggiunge i semi di anice al semplice impasto per pane, viene realizzata in forme particolari e consumata soprattuto in quaresima

Ricetta pasimata lucchese

La pasimata, in lucchesia, è un pane nel cui impasto sono stati aggiunti semi di anice.

Si tratta di uno squisito pane dolce radicato nella tradizione locale di Lucca e dintorni con alcune differenze a seconda della zona.

Infatti la pasimata fatta in città viene impastata esattamente come un pane grande da suddividere in vari pani più piccoli di forma rettangolare contenenti dei semi di anice.

Diversamente la ricetta della pasimata seguita nelle zone di Camaiore e della Garfagnana contempla anche l’aggiunta di uvetta dandole l’aspetto e il sapore simile a quello del panettone classico.

Ha la forma rettangolare con grossi becchi sui lati lunghi.

Si usa mangiare in quaresima e, benedetta, il giorno di Pasqua.