Frasi sul nome: aforismi, citazioni

Frasi sul nome
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Frasi sul nome: aforismi, citazioni può essere una consuetudine popolare tramandata, un insieme di credenze religiose o di altro tipo, per le quali si usa pensare o agire in un certo modo. Citazioni sulla..&

Citazioni, aforismi e frasi sul nome, ovvero su quella parola che serve a designare con precisione esseri viventi, oggetti, concetti, sentimenti e altro, per rendere più semplice e immediata la loro definizione.

Citazioni sul nome

– Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. (Gabriel Garcia Marquez)

– Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi. (John Fitzgerald Kennedy)

– L’inizio della saggezza consiste nel chiamare le cose con il loro nome. (Confucio)

– Gli uragani fanno un sacco di rumore, fanno un sacco di danni; inoltre l’uomo non ha ancora trovato il modo di controllarli. Non c’è da meravigliarsi che diano loro nomi di donne. (Robert Orben)

– Quando il mio corpo sarà cenere, il mio nome sarà leggenda. (Jim Morrison)

– Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. (Gabriel Garcìa Màrquez)

– Le offrì il suo nome, il suo nome in cui tutto stava racchiuso. (David Grossman)

– Per un po’ forse continuerò a urlare il tuo nome a me stesso, nel cuore. Ma alla fine la ferita si cicatrizzerà. (David Grosmann)

– Sembra alquanto poco fantasioso, a meno che non sia raffinata lusinga, attribuire nomi regali a stili artistici nei quali i suddetti re non hanno messo neppure un dito. (José Saramago)

– Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi. E poiché io ti amo, i pini nel vento vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico. (Pablo Neruda)

– A questo mondo bisogna avere un nome: evita le confusioni anche quando non stabilisce l’identità. (Ambrose Gwinnett Bierce)

– Quando mi sentivo sola sussurravo il suo nome, il nostro nome, e, trattenendo il respiro aspettavo un’eco, certa che un giorno avrebbe risposto. (Khaled Hosseini)

– Poiché il cognome di mio padre era Pirrip, e il mio nome di battesimo Philip, la mia lingua infantile non riuscì mai a ricavare dai due nomi nulla di più lungo o di più esplicito di Pip. Così presi a chiamarmi Pip, e Pip finii per essere chiamato. (Charles Dickens)

– Ma in una notte selvaggia chi può ricondurti a casa? Solo chi conosce il tuo nome. (Jeanette Winterson)

– Un nome può essere dimenticato sia perché direttamente collegato a qualcosa di sgradevole, sia per il suo nesso con altre parole le quali, a loro volta, richiamino qualcosa di sgradevole. (Sigmund Freud)

– La musica può nominare l’innominabile e comunicare l’inconoscibile. (Leonard Bernstein)

Aforismi sul nome

– Il nome di un uomo non è come un mantello che gli stà penzolante e che gli si può strappare o cacciare di dosso, ma una veste perfettamente adatta, o come la pelle concresciutagli che non si può graffiare senza far male anche a lui. (Goethe)

– Non domandate il nome a colui che vi chiede un ricovero. Ha bisogno d’asilo soprattutto colui che ha un nome imbarazzante. (Victor Hugo)

– Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre, e rifiuta il tuo nome! O, se non lo vuoi, tienilo pure e giura di amarmi, ed io non sarò più una Capuleti. (William Shakespeare)

– C’è un potere, nei nomi. Le cose senza nome non esistono davvero. (Cathleen Schine)

– I nostri nomi sono etichette, chiaramente stampate sull’essenza racchiusa del nostro comportamento passato. (Logan Pearsall Smith)

– Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto. (Konrad Lorenz)

– Penso che la frase “chiamami con il tuo nome e io ti chiamerò col mio” esprima un’intimità così profonda che sia proprio difficile spiegare, bisognerebbe viverlo un momento così. (Fragmentarius)

– Dovrebbe essere un diritto dell’uomo scegliere il proprio nome e cambiarlo cento volte al giorno, un nome non è nulla. (José Saramago)

– Zeus, qualunque mai sia il tuo nome, se con questo ti piace essere chiamato, con questo ti invoco. (Eschilo)

– Non preoccuparti dei pettegolezzi. L’unica cosa che conta è che scrivano correttamente il tuo nome. (Kate Hudson)

– Ieri, quando il tuo nome qualcuno ha pronunciato, mi è parso che una rosa sbocciasse sul selciato. (Wislawa Szymborska)

– Un nome non è altro che un contenitore vuoto finché non lo si riempie con qualcosa. (Charles Babbage)

– Il nome di un uomo non è come un mantello che gli sta penzolante e che gli si può strappare o cacciare di dosso, ma una veste perfettamente adatta, o come la pelle concresciutagli che non si può graffiare senza far male anche a lui. (Goethe)

– Il nome che diamo alle cose definisce la nostra attitudine nei loro confronti. (Katherine Paterson)

– Che cosa c’è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un’altra parola avrebbe lo stesso profumo soave. (William Shakespeare)

– Accanto alla semplice dimenticanza di un nome proprio, vi sono casi in cui questa è determinata da rimozione. (Sigmund Freud)

Frasi sul nome

– Giovanotto, i nomi sono cose potenti. Non si può usarli in giro senza nessun motivo. (Rick Riordan)

– E un po’ come quando ti guardi allo specchio e dici il tuo nome. E arrivi a un punto in cui niente ti sembra più reale. (Stephen Chbosky)

– I soprannomi si attaccano alle persone, e più sono ridicoli più si attaccano. (Thomas C. Haliburton)

– D’ora in avanti tu chiamami Amore, e io sarò per te non più Romeo, perché m’avrai così ribattezzato. (William Shakespeare)

– Una cosa con un nome è una cosa addomesticata. (Joanne Harris)

– Che cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. (William Shakespeare)

– Quando mi sentivo sola sussurravo il suo nome, il nostro nome, e, trattenendo il respiro aspettavo un’eco, certa che un giorno avrebbe risposto. (Khaled Hosseini)

– Un nome può essere dimenticato sia perché direttamente collegato a qualcosa di sgradevole, sia per il suo nesso con altre parole le quali, a loro volta, richiamino qualcosa di sgradevole. (Sigmund Freud)

– Che cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, sembrerebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. (William Shakespeare)

– Ci sono persone con un nome che non le rappresenta affatto. Incontri una ragazza con una faccia da Aurore e scopri che, da vent’anni, i genitori e i parenti la chiamano Bernadette. Eppure, una simile sbavatura non contraddice questa verità inflessibile: è sempre più bello avere un nome. Abitare delle sillabe che formano un tutto è una delle questioni incommensurabili della vita. (Amélie Nothomb)

– Probabilmente me ne sarei rimasto là tutto il giorno, con lo sguardo perso nella lava a sforzarmi di ricordare il mio nome. (Rick Riordan)

– I nomi, una volta che sono di uso comune, diventano rapidamente dei semplici suoni, la loro etimologia viene sepolti, come tante meraviglie della terra, sotto la polvere dell’abitudine. (Salman Rushdie)

– Che cosa c’è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un’altra parola avrebbe lo stesso profumo soave. (William Shakespeare)

– Nominare male le cose, è partecipare all’infelicità del mondo. (Albert Camus)

– Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti li uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome: Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche. (Genesi)

Frasi sulla tradizione: aforismi, citazioni quel tipo di edificio che fornisce una dimora stabile e un riparo dalle intemperie, luogo in grado di ospitare uno o più nuclei familiari, oltre ad eventuali animali...

Citazioni, aforismi e frasi sul nome, ovvero su quella parola che serve a designare con precisione esseri viventi, oggetti, concetti, sentimenti e altro, per rendere più semplice e immediata la loro definizione.

Citazioni sul nome

– Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. (Gabriel Garcia Marquez)

– Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi. (John Fitzgerald Kennedy)

– L’inizio della saggezza consiste nel chiamare le cose con il loro nome. (Confucio)

– Gli uragani fanno un sacco di rumore, fanno un sacco di danni; inoltre l’uomo non ha ancora trovato il modo di controllarli. Non c’è da meravigliarsi che diano loro nomi di donne. (Robert Orben)

– Quando il mio corpo sarà cenere, il mio nome sarà leggenda. (Jim Morrison)

– Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito. (Gabriel Garcìa Màrquez)

– Le offrì il suo nome, il suo nome in cui tutto stava racchiuso. (David Grossman)

– Per un po’ forse continuerò a urlare il tuo nome a me stesso, nel cuore. Ma alla fine la ferita si cicatrizzerà. (David Grosmann)

– Sembra alquanto poco fantasioso, a meno che non sia raffinata lusinga, attribuire nomi regali a stili artistici nei quali i suddetti re non hanno messo neppure un dito. (José Saramago)

– Le stelle più grandi mi guardano con i tuoi occhi. E poiché io ti amo, i pini nel vento vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico. (Pablo Neruda)

– A questo mondo bisogna avere un nome: evita le confusioni anche quando non stabilisce l’identità. (Ambrose Gwinnett Bierce)

– Quando mi sentivo sola sussurravo il suo nome, il nostro nome, e, trattenendo il respiro aspettavo un’eco, certa che un giorno avrebbe risposto. (Khaled Hosseini)

– Poiché il cognome di mio padre era Pirrip, e il mio nome di battesimo Philip, la mia lingua infantile non riuscì mai a ricavare dai due nomi nulla di più lungo o di più esplicito di Pip. Così presi a chiamarmi Pip, e Pip finii per essere chiamato. (Charles Dickens)

– Ma in una notte selvaggia chi può ricondurti a casa? Solo chi conosce il tuo nome. (Jeanette Winterson)

– Un nome può essere dimenticato sia perché direttamente collegato a qualcosa di sgradevole, sia per il suo nesso con altre parole le quali, a loro volta, richiamino qualcosa di sgradevole. (Sigmund Freud)

– La musica può nominare l’innominabile e comunicare l’inconoscibile. (Leonard Bernstein)

Aforismi sul nome

– Il nome di un uomo non è come un mantello che gli stà penzolante e che gli si può strappare o cacciare di dosso, ma una veste perfettamente adatta, o come la pelle concresciutagli che non si può graffiare senza far male anche a lui. (Goethe)

– Non domandate il nome a colui che vi chiede un ricovero. Ha bisogno d’asilo soprattutto colui che ha un nome imbarazzante. (Victor Hugo)

– Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? Rinnega tuo padre, e rifiuta il tuo nome! O, se non lo vuoi, tienilo pure e giura di amarmi, ed io non sarò più una Capuleti. (William Shakespeare)

– C’è un potere, nei nomi. Le cose senza nome non esistono davvero. (Cathleen Schine)

– I nostri nomi sono etichette, chiaramente stampate sull’essenza racchiusa del nostro comportamento passato. (Logan Pearsall Smith)

– Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto. (Konrad Lorenz)

– Penso che la frase “chiamami con il tuo nome e io ti chiamerò col mio” esprima un’intimità così profonda che sia proprio difficile spiegare, bisognerebbe viverlo un momento così. (Fragmentarius)

– Dovrebbe essere un diritto dell’uomo scegliere il proprio nome e cambiarlo cento volte al giorno, un nome non è nulla. (José Saramago)

– Zeus, qualunque mai sia il tuo nome, se con questo ti piace essere chiamato, con questo ti invoco. (Eschilo)

– Non preoccuparti dei pettegolezzi. L’unica cosa che conta è che scrivano correttamente il tuo nome. (Kate Hudson)

– Ieri, quando il tuo nome qualcuno ha pronunciato, mi è parso che una rosa sbocciasse sul selciato. (Wislawa Szymborska)

– Un nome non è altro che un contenitore vuoto finché non lo si riempie con qualcosa. (Charles Babbage)

– Il nome di un uomo non è come un mantello che gli sta penzolante e che gli si può strappare o cacciare di dosso, ma una veste perfettamente adatta, o come la pelle concresciutagli che non si può graffiare senza far male anche a lui. (Goethe)

– Il nome che diamo alle cose definisce la nostra attitudine nei loro confronti. (Katherine Paterson)

– Che cosa c’è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un’altra parola avrebbe lo stesso profumo soave. (William Shakespeare)

– Accanto alla semplice dimenticanza di un nome proprio, vi sono casi in cui questa è determinata da rimozione. (Sigmund Freud)

Frasi sul nome

– Giovanotto, i nomi sono cose potenti. Non si può usarli in giro senza nessun motivo. (Rick Riordan)

– E un po’ come quando ti guardi allo specchio e dici il tuo nome. E arrivi a un punto in cui niente ti sembra più reale. (Stephen Chbosky)

– I soprannomi si attaccano alle persone, e più sono ridicoli più si attaccano. (Thomas C. Haliburton)

– D’ora in avanti tu chiamami Amore, e io sarò per te non più Romeo, perché m’avrai così ribattezzato. (William Shakespeare)

– Una cosa con un nome è una cosa addomesticata. (Joanne Harris)

– Che cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. (William Shakespeare)

– Quando mi sentivo sola sussurravo il suo nome, il nostro nome, e, trattenendo il respiro aspettavo un’eco, certa che un giorno avrebbe risposto. (Khaled Hosseini)

– Un nome può essere dimenticato sia perché direttamente collegato a qualcosa di sgradevole, sia per il suo nesso con altre parole le quali, a loro volta, richiamino qualcosa di sgradevole. (Sigmund Freud)

– Che cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, sembrerebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. (William Shakespeare)

– Ci sono persone con un nome che non le rappresenta affatto. Incontri una ragazza con una faccia da Aurore e scopri che, da vent’anni, i genitori e i parenti la chiamano Bernadette. Eppure, una simile sbavatura non contraddice questa verità inflessibile: è sempre più bello avere un nome. Abitare delle sillabe che formano un tutto è una delle questioni incommensurabili della vita. (Amélie Nothomb)

– Probabilmente me ne sarei rimasto là tutto il giorno, con lo sguardo perso nella lava a sforzarmi di ricordare il mio nome. (Rick Riordan)

– I nomi, una volta che sono di uso comune, diventano rapidamente dei semplici suoni, la loro etimologia viene sepolti, come tante meraviglie della terra, sotto la polvere dell’abitudine. (Salman Rushdie)

– Che cosa c’è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un’altra parola avrebbe lo stesso profumo soave. (William Shakespeare)

– Nominare male le cose, è partecipare all’infelicità del mondo. (Albert Camus)

– Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti li uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome: Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche. (Genesi)