Monte Argentario (Toscana): cosa vedere

Fortezza spagnola - Porto Santo Stefano (Monte Argentario)
Fortezza spagnola - Porto Santo Stefano (Monte Argentario)
Monte Argentario (Toscana): cosa vedere ncipali monumenti e luoghi di interesse presenti in questa città Toscana, famosa per il tradizionale palio che si svolge in Piazza del Campo. Informazioni turistiche La città di

Cosa vedere a Monte Argentario, itinerario comprendente i principali luoghi di interesse e borghi del territorio, tra cui Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

Informazioni turistiche

Situato sulla costa meridionale della Toscana in Maremma, Monte Argentario è un promontorio che si affaccia sul mar Tirreno, di fronte all’isola del Giglio, all’isola Giannutri e ad altri isolotti dell’Arcipelago Toscano.

Questo territorio, dalle caratteristiche molto particolari, in origine era un’isola, nel corso del tempo, l’accumulo dei detriti prodotti dal fiume Albegna e l’azione delle correnti marine, hanno unito l’isola alla terra ferma mediante due fascie di terra, il Tombolo della Giannella a nord e il Tombolo della Feniglia a sud.

In mezzo alle due terre si trova la laguna di Orbetello, con al centro la città di Orbetello, collegata al Monte Argentario da un ponte artificiale, la Diga Leopoldiana, che ha diviso la laguna in due parti, quella di Levante e quella di Ponente.

Il paesaggio si presenta in prevalenza montuoso, ricoperto da macchia mediterranea e da coltivazioni, costituite soprattutto da vitigni Ansonico e Riminese.

La costa frastagliata si presenta alta e rocciosa, con spiagge di sabbia e suggestive calette sul mare.

Il Promontorio ha avuto nel corso della storia una notevole importanza strategica.

Fin dall’età del Bronzo vennero progettate le prime opere a carattere difensivo, sotto il dominio della Repubblica di Siena furono costruite torri di avvistamento per contrastare le incursioni piratesche.

Fu soprattutto durante lo Stato dei Presidi, nato nel sedicesimo secolo come possedimento diretto della corona di Spagna, che fu creato dagli Spagnoli un imponente sistema di fortificazioni, attraverso la riqualificazione delle strutture già esistenti risalenti ai tempi degli Aldobrandeschi e dei Senesi, edificando nuove torri e fortezze nei punti strategici e più alti della costa.

Fra queste possiamo menzionare la Fortezza Spagnola a Porto Santo Stefano, Forte Filippo, la Rocca e Forte Stella a Porto Ercole e molte altre torri di avvistamento, alcune ben conservate e altre ridotte a rudere.

Cosa vedere

I borghi principali di Monte Argentario, Porto Santo Stefano e Porto Ercole, sono rinomate località turistiche e balneari.

Fra i due borghi si trova una strada che, immersa nella macchia mediterranea, conduce alla vetta di Punta Telegrafo, dove il panorama è magnifico.

A circa metà della salita, sempre in splendida posizione panoramica, si trova il Convento della Presentazione dei Padri Passionisti, che deve le sue origini a San Paolo della Croce, il quale nel 1728 si stabilì nel romitorio dell’Annunziata, costituendo il primo nucleo del suo ordine.

Siena (Toscana): cosa vedere in 1 giorno nte i principali monumenti e luoghi di interesse, tra cui Pieve di San Vittore e stabilimenti termali. Informazioni turistiche Situata in provincia di Siena, da cui dista 28 km, Ra

Cosa vedere a Monte Argentario, itinerario comprendente i principali luoghi di interesse e borghi del territorio, tra cui Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

Informazioni turistiche

Situato sulla costa meridionale della Toscana in Maremma, Monte Argentario è un promontorio che si affaccia sul mar Tirreno, di fronte all’isola del Giglio, all’isola Giannutri e ad altri isolotti dell’Arcipelago Toscano.

Questo territorio, dalle caratteristiche molto particolari, in origine era un’isola, nel corso del tempo, l’accumulo dei detriti prodotti dal fiume Albegna e l’azione delle correnti marine, hanno unito l’isola alla terra ferma mediante due fascie di terra, il Tombolo della Giannella a nord e il Tombolo della Feniglia a sud.

In mezzo alle due terre si trova la laguna di Orbetello, con al centro la città di Orbetello, collegata al Monte Argentario da un ponte artificiale, la Diga Leopoldiana, che ha diviso la laguna in due parti, quella di Levante e quella di Ponente.

Il paesaggio si presenta in prevalenza montuoso, ricoperto da macchia mediterranea e da coltivazioni, costituite soprattutto da vitigni Ansonico e Riminese.

La costa frastagliata si presenta alta e rocciosa, con spiagge di sabbia e suggestive calette sul mare.

Il Promontorio ha avuto nel corso della storia una notevole importanza strategica.

Fin dall’età del Bronzo vennero progettate le prime opere a carattere difensivo, sotto il dominio della Repubblica di Siena furono costruite torri di avvistamento per contrastare le incursioni piratesche.

Fu soprattutto durante lo Stato dei Presidi, nato nel sedicesimo secolo come possedimento diretto della corona di Spagna, che fu creato dagli Spagnoli un imponente sistema di fortificazioni, attraverso la riqualificazione delle strutture già esistenti risalenti ai tempi degli Aldobrandeschi e dei Senesi, edificando nuove torri e fortezze nei punti strategici e più alti della costa.

Fra queste possiamo menzionare la Fortezza Spagnola a Porto Santo Stefano, Forte Filippo, la Rocca e Forte Stella a Porto Ercole e molte altre torri di avvistamento, alcune ben conservate e altre ridotte a rudere.

Cosa vedere

I borghi principali di Monte Argentario, Porto Santo Stefano e Porto Ercole, sono rinomate località turistiche e balneari.

Fra i due borghi si trova una strada che, immersa nella macchia mediterranea, conduce alla vetta di Punta Telegrafo, dove il panorama è magnifico.

A circa metà della salita, sempre in splendida posizione panoramica, si trova il Convento della Presentazione dei Padri Passionisti, che deve le sue origini a San Paolo della Croce, il quale nel 1728 si stabilì nel romitorio dell’Annunziata, costituendo il primo nucleo del suo ordine.