Brasilia: cosa vedere nella capitale del Brasile

Cattedrale Nossa Senhora Aparecida - Brasilia
Cattedrale Nossa Senhora Aparecida - Brasilia
Brasilia: cosa vedere nella capitale del Brasile sa fare e visitare, quali sono le spiagge più belle, in particolare praia Ponta Negra, Dos Artistas e Da Redinha. Informazioni turistiche Natal è una città del...

Cosa vedere a Brasilia, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse di questa città moderna situata sull’altopiano dello stato di Goias.

Informazioni turistiche

Brasilia si trova a circa 1000 metri di altitudine, nei pressi del lago artificiale Paranoá.

La città fu creata dal nulla con lo scopo di trasferire la capitale all’interno del paese, in modo da promuoverne lo sviluppo.

Brasilia, dopo Salvador da Bahia e Rio de Janeiro, è la terza capitale del Brasile, un sogno realizzato in pochi anni, ad iniziare dal febbraio del 1955, quando fu scelto l’altopiano dello stato di Goias, come area in cui sarebbe sorta la città, inaugurata il 21 aprile 1960 dall’allora presidente della Repubblica Juscelino Kubitschek de Oliveira.

Il progetto chiamato anche Piano Pilota fu ideato dall’architetto e urbanista Lucio Costa, il quale collaborò con l’architetto Oscar Niemeyer, autore delle architetture della nuova capitale, concepita sotto l’aspetto architettonico ed urbanistico, in modo molto avverinistico per quel tempo.

Brasilia, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, fu espressione di un ideale di società proiettata verso un futuro di progresso economico e sociale.

La pianta della città, inizialmente pensata a forma di croce, è stata adattata alla topografia e alla pendenza naturale del terreno, quindi ha l’aspetto di un aereo, con la parte centrale e le ali, oppure di un uccello in volo, a seconda dell’immaginazione.

Cosa vedere

Il suo armonioso paesaggio urbano si distingue per la creatività e l’equilibrio degli edifici progettati da Oscar Niemeyer, le costruzioni più significative si trovano intorno alla Piazza dei Tre Poteri, un ampio spazio dove sorgono i tre edifici che rappresentano i tre poteri della Repubblica.

Il Palazzo Planalto, sede ufficiale della Presidenza della Repubblica, luogo operativo e di lavoro del presidente, mentre la sua residenza ufficiale è nel Palazzo dell’Alba (Palacio da Alvorada).

Il Congresso Nazionale, sede del potere legislativo è composto da due cupole, una convessa, più grande, che rappresenta la Camera dei Deputati, e una concava più piccola che rappresenta il Senato.

Il Supremo Tribunale Federale, è l’elegante palazzo sede del potere giudiziario.

Altre strutture di eccezionale qualità artistica sono la Spianata dei ministri, la fantasiosa cattedrale intitolata a Nossa Senhora Aparecida, il Pantheon di Juscelino Kubitschek e il Teatro Nazionale.

Da non dimenticare il Santuario di Don Bosco, progettato dall’architetto Carlos Alberto Naves, allievo di Niemeyer, un edificio caratterizzato da grandiose vetrate azzurre di vetro di Murano, situato nel centro della città.

E’ stato inaugurato nel 1963, ed ha origine da un sogno di don Bosco che riguardava la zona del Sud America tra il 15° e il 20° parallelo, dove poi sarebbe sorta Brasilia.

Natal (Brasile): cosa vedere principali monumenti e luoghi di interesse presenti nella città dei paulitanos, tra cui Museo d’Arte. Informazioni turistiche Situata nella parte sud-est del Brasile, in co

Cosa vedere a Brasilia, itinerario comprendente i principali monumenti e luoghi di interesse di questa città moderna situata sull’altopiano dello stato di Goias.

Informazioni turistiche

Brasilia si trova a circa 1000 metri di altitudine, nei pressi del lago artificiale Paranoá.

La città fu creata dal nulla con lo scopo di trasferire la capitale all’interno del paese, in modo da promuoverne lo sviluppo.

Brasilia, dopo Salvador da Bahia e Rio de Janeiro, è la terza capitale del Brasile, un sogno realizzato in pochi anni, ad iniziare dal febbraio del 1955, quando fu scelto l’altopiano dello stato di Goias, come area in cui sarebbe sorta la città, inaugurata il 21 aprile 1960 dall’allora presidente della Repubblica Juscelino Kubitschek de Oliveira.

Il progetto chiamato anche Piano Pilota fu ideato dall’architetto e urbanista Lucio Costa, il quale collaborò con l’architetto Oscar Niemeyer, autore delle architetture della nuova capitale, concepita sotto l’aspetto architettonico ed urbanistico, in modo molto avverinistico per quel tempo.

Brasilia, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, fu espressione di un ideale di società proiettata verso un futuro di progresso economico e sociale.

La pianta della città, inizialmente pensata a forma di croce, è stata adattata alla topografia e alla pendenza naturale del terreno, quindi ha l’aspetto di un aereo, con la parte centrale e le ali, oppure di un uccello in volo, a seconda dell’immaginazione.

Cosa vedere

Il suo armonioso paesaggio urbano si distingue per la creatività e l’equilibrio degli edifici progettati da Oscar Niemeyer, le costruzioni più significative si trovano intorno alla Piazza dei Tre Poteri, un ampio spazio dove sorgono i tre edifici che rappresentano i tre poteri della Repubblica.

Il Palazzo Planalto, sede ufficiale della Presidenza della Repubblica, luogo operativo e di lavoro del presidente, mentre la sua residenza ufficiale è nel Palazzo dell’Alba (Palacio da Alvorada).

Il Congresso Nazionale, sede del potere legislativo è composto da due cupole, una convessa, più grande, che rappresenta la Camera dei Deputati, e una concava più piccola che rappresenta il Senato.

Il Supremo Tribunale Federale, è l’elegante palazzo sede del potere giudiziario.

Altre strutture di eccezionale qualità artistica sono la Spianata dei ministri, la fantasiosa cattedrale intitolata a Nossa Senhora Aparecida, il Pantheon di Juscelino Kubitschek e il Teatro Nazionale.

Da non dimenticare il Santuario di Don Bosco, progettato dall’architetto Carlos Alberto Naves, allievo di Niemeyer, un edificio caratterizzato da grandiose vetrate azzurre di vetro di Murano, situato nel centro della città.

E’ stato inaugurato nel 1963, ed ha origine da un sogno di don Bosco che riguardava la zona del Sud America tra il 15° e il 20° parallelo, dove poi sarebbe sorta Brasilia.